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Rassegna stampa

 


 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI LENTIAI: nel grande atrio la mostra "Le Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco fenomeni geologici e paesaggi umani"

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Da Belluno Press: Borgo Valbelluna: l’Istituto Comprensivo di Mel apre gli spazi dell’edificio scolastico di Lentiai per mostre da condividere

Uno spazio da condividere, delle mostre di cui godere e che diventano supporto ad un percorso didattico che permette ai ragazzi di affrontare trasversalmente argomenti importanti. In sintesi ciò è “Adotta una mostra” il progetto dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai, che prevede di utilizzare l’atrio “lecorbuseriano” dell’edificio che accoglie a Lentiai primaria e secondaria, perché diventi, come spiega il dirigente Umberto De Col, «uno spazio laboratorio per le competenze di cittadinanza che hanno valore sociale». La scuola così, ospitando la mostra “Le Dolomiti, Patrimonio Mondiale Unesco, fenomeni geologici e paesaggi umani” inaugura un nuovo spazio che desidera essere «uno spazio didattico innovativo nel quale scuola e territorio dialogano».
Sabato 25 marzo e primo aprile dalle 9 alle 11 (prenotazioni allo 0437/753350 Francesca), genitori e curiosi potranno visitare, guidati dai ragazzi, la mostra realizzata dalla Fondazione Unesco e coordinata nell’allestimento di Lentiai dagli insegnati di matematica e scienze, Davide Cassol, Michele Milano e Giorgio Venuto, tutti e tre geologi, che hanno proposto ai ragazzi un percorso di geologia alla scoperta dell’importanza del territorio in cui vivono.

Le Dolomiti infatti rappresentano un ambiente unico e per questo Patrimonio dell’Umanità dal 2009. Le loro origini sono lontane nel tempo e nel luogo: si sono formate, 250 milioni di anni fa, come atolli in un golfo tropicale poco profondo nella Tetide. Questa roccia sedimentaria data da accumuli di conchiglie, sabbie e coralli, per effetto del movimento delle placche terrestri ha raggiunto le latitudine odierne e a causa della collisione della placca europea con quella africana, che è alla base della orogenesi alpina, sono state spinte in superficie raggiungendo altezze superiori ai 3000 m. Fu Dèodat Dolomieu, dal quale prendono il nome, che alla fine del ‘700 ne scopre la composizione (doppio carbonato di calcio e magnesio) composizione unica che è alla base del colore per il quale sono anche chiamate Monti Pallidi e dello splendido effetto dell’enrosadira all’alba e al tramonto.

All’interno sempre di una programmazione per unità didattiche di apprendimento, a seguire e per tutto il mese di aprile gli stessi spazi scolastici, in occasione dei sessant’anni dalla tragedia che vide la morte di 2000 persone, ospiteranno una mostra dedicata al Vajont. Anche in questo caso i ragazzi non affronteranno l’argomento solo dal punto di vista geologico e storico, ma grazie alle insegnanti di lettere Cristina Canton, Francesca Criscino e Michela Dalle Sasse analizzeranno gli scritti di Tina Merlin, che inutilmente mise in guardia sul rischio che le popolazioni di Casso, Erto e Longarone stavano correndo, per poi andare in visita nei luoghi della tragedia.

https://www.bellunopress.it/2023/03/13/borgo-valbelluna-listituto-comprensivo-di-mel-apre-gli-spazi-delledificio-scolastico-di-lentiai-per-mostre-da-condividere/ 

 

 Da "L'amico del popolo" del 16 marzo 2023

L’Istituto comprensivo apre gli spazi dell’edificio scolastico di Lentiai per mostre da condividere

Uno spazio da condividere, delle mostre di cui godere e che diventano supporto ad un percorso didattico che permette ai ragazzi di affrontare trasversalmente argomenti importanti. In sintesi ciò è “Adotta una mostra” il progetto dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai, che prevede di utilizzare l’atrio “lecorbuseriano” dell’edificio che accoglie a Lentiai primaria e secondaria, perché diventi, come spiega il dirigente Umberto De Col, «uno spazio laboratorio per le competenze di cittadinanza che hanno valore sociale». La scuola così, ospitando la mostra “Le Dolomiti, Patrimonio Mondiale Unesco, fenomeni geologici e paesaggi umani” inaugura un nuovo spazio che desidera essere «uno spazio didattico innovativo nel quale scuola e territorio dialogano».

Sabato 25 marzo e 1 aprile dalle 9 alle 11 (prenotazioni allo 0437 753350 Francesca), genitori e curiosi potranno visitare, guidati dai ragazzi, la mostra realizzata dalla Fondazione Unesco e coordinata nell’allestimento di Lentiai dagli insegnati di matematica e scienze, Davide Cassol, Michele Milano e Giorgio Venuto, tutti e tre geologi, che hanno proposto ai ragazzi un percorso di geologia alla scoperta dell’importanza del territorio in cui vivono.

Le Dolomiti infatti rappresentano un ambiente unico e per questo Patrimonio dell’Umanità dal 2009. Le loro origini sono lontane nel tempo e nel luogo: si sono formate, 250 milioni di anni fa, come atolli in un golfo tropicale poco profondo nella Tetide. Questa roccia sedimentaria data da accumuli di conchiglie, sabbie e coralli, per effetto del movimento delle placche terrestri ha raggiunto le latitudine odierne e a causa della collisione della placca europea con quella africana, che è alla base della orogenesi alpina, sono state spinte in superficie raggiungendo altezze superiori ai 3000 m. Fu Dèodat Dolomieu, dal quale prendono il nome, che alla fine del ‘700 ne scopre la composizione (doppio carbonato di calcio e magnesio) composizione unica che è alla base del colore per il quale sono anche chiamate Monti Pallidi e dello splendido effetto dell’enrosadira all’alba e al tramonto.


 Da "L'Amico del popolo" del 16 marzo 2023

Mel, la farmacia porta a teatro. E i bambini ringraziano

Gli alunni della quarta A della Primaria hanno realizzato un poster dopo l'appuntamento al Comunale

Si può ammirare in vetrina alla farmacia Castello di Villa di Villa: un poster, realizzato dagli alunni della classe quarta A della primaria a tempo normale di Mel, proprio per ringraziare farmaciste e farmacisti che hanno sponsorizzato, con il pagamento del trasporto e l’acquisto dei biglietti, la partecipazione di 64 bambini insieme alle maestre, allo spettacolo teatrale, “Perfetta” al Comunale di Belluno.

“Tina Perfettina” è una bambina che fa tutto bene. Quello che non sa fare, preferisce non farlo, meglio evitare ma…. Attraverso un magico viaggio nel paese più strano del mondo, Perfetta imparerà la forza dell’autoironia, la bellezza di essere buffi, la capacità di accettare tutte le imperfezioni che ci rendono unici. L’esperienza teatrale, spiegano le maestre, è molto importante perché stimola le diverse forme di apprendimento e diventa per la scuola uno strumento educativo di grande efficacia, che coinvolge emotivamente grandi e piccini, i quali, con la loro fantasia, possono entrare in altri mondi. E il poster regalato alla Farmacia Castello ne è l’esempio: i bambini di quarta hanno rappresentato i momenti dello spettacolo, che sono rimasti maggiormente impressi in loro, e posti sotto il vigile controllo di “Teatril”, un grosso flacone di sciroppo antistress.

Gli spettacoli per le scuole, che comprendono la fascia di età che va dalla scuola dell’infanzia, alle superiori, vengono proposti dalla stagione educativa “Comincio dai tre”, che da 30 anni caratterizza la programmazione del teatro Comunale di Belluno. Per i bambini e gli adulti che li accompagnano un’occasione di avvicinarsi all’arte del teatro al quale, per svariati motivi, non tutti accedono. Per questo la scuola è grata della sensibilità e dell’attenzione che la Farmacia Castello dimostra nei confronti dei bambini e dei ragazzi del territorio permettendo loro di vivere esperienze così coinvolgenti.

 Da "Belluno Press" del 16 marzo 2023

La farmacia Castello di Villa di Villa porta a teatro gli alunni della primaria

Borgo Valbelluna – Settantaquattro alunni della primaria di Mel-Villa di Villa vanno a teatro grazie alla generosità della Farmacia Castello.

Il poster in vetrina della Farmacia Castello di Villa di Villa, infatti, è stato realizzato dagli alunni della classe quarta A della primaria a tempo normale di Mel proprio per ringraziare farmaciste e farmacisti che hanno sponsorizzato l’iniziativa, con il pagamento del trasporto e l’acquisto dei biglietti.

Entusiasmante la partecipazione di settantaquattro bambini insieme alle maestre, allo spettacolo teatrale, “Perfetta” al Comunale di Belluno.

“Tina Perfettina” è una bambina che fa tutto bene. Quello che non sa fare, preferisce non farlo, meglio evitare ma….Attraverso un magico viaggio nel paese più strano del mondo, Perfetta imparerà la forza dell’autoironia, la bellezza di essere buffi, la capacità di accettare tutte le imperfezioni che ci rendono unici.

L’esperienza teatrale – spiegano le maestre – è molto importante perché stimola le diverse forme di apprendimento e diventa per la scuola uno strumento educativo di grande efficacia, che coinvolge emotivamente grandi e piccini, i quali, con la loro fantasia, possono entrare in altri mondi. E il poster regalato alla Farmacia Castello ne è l’esempio: i bambini di quarta hanno rappresentato i momenti dello spettacolo, che sono rimasti maggiormente impressi in loro, e posti sotto il vigile controllo di “Teatril”, un grosso flacone di sciroppo antistress.

Gli spettacoli per le scuole, che comprendono la fascia di età che va dalla scuola dell’infanzia, alle superiori, vengono proposti dalla stagione educativa “Comincio dai tre”, che da 30 anni caratterizza la programmazione del teatro Comunale di Belluno.
Per i bambini e gli adulti che li accompagnano una splendida occasione di avvicinarsi all’arte del teatro al quale, per svariati motivi, non tutti accedono. Per questo la scuola è grata della sensibilità e dell’attenzione che la Farmacia Castello dimostra nei confronti dei bambini e dei ragazzi del territorio permettendo loro di vivere esperienze così coinvolgenti.

 Da "Corriere delle Alpi" del 17 marzo 2023

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  FEBBRAIO 2023

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Venerdì 10 febbraio alle ore 20:00, presso la palestra di Lentiai, incontro con la dott.ssa Roberta Gallego vice Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Belluno e nota scrittrice.

Il titolo ha coinvolto veramente tutte le
realtà del territorio.

L’incontro, dal titolo “Tecnologie, legalità, responsabilità educative: la situazione nel territorio e il ruolo della scuola e della famiglia” promosso dall’Istituto comprensivo Marco da Melo, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Borgo Valbelluna, il coordinamento provinciale di LIBERA e con la collaborazione della Protezione Civile, ha coinvolto la popolazione tutta.

Da "L'Ombra" Febbraio 2023

La giornata dei calzini spaiati

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DICEMBRE 2022

Una biblioteca in ricordo di Elena

Mel, Borgo Valbelluna – sabato 17 dicembre 22: la secondaria di primo grado di Mel inaugura la nuova biblioteca scolastica e la intitola alla compagna Elena Nicole Iannantuoni.

Elena non c’è più. “Sembra ieri che la vedevamo impegnata nelle sue attività, sempre positiva e sorridente -sono le parole del Dirigente scolastico Umberto De Col. Ci ha insegnato tanto perché ci ha mostrato vie alternative per fare le cose. Ci ha fatto vedere gli ostacoli e ci ha indicato le soluzioni.”
Questa mattina (sabato 17), alla presenza dei genitori e del fratello di Elena, del sindaco Stefano Cesa e dell’assessore alle politiche educative, scolastiche e sociali Marilisa Corso, la secondaria di primo grado di Mel ha inaugurato la nuova biblioteca scolastica, realizzata grazie ad un contributo di euro 10.500 assegnato dal Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno (BIM).

Il nuovo ambiente di apprendimento, concepito non solo come biblioteca, ma come centro di informazione e documentazione anche in ambito digitale, utile a favorire esperienze di progettazione partecipata, di apertura al territorio e di costituzione di reti, è stato intitolato ad Elena Nicole Iannantuoni, alunna della secondaria affetta da tetraparesi in esiti di paralisi infantile, scomparsa inaspettatamente il 16 maggio 2022.

Sulla targa, che ritrae Elena e la sua mano che ne stringe un’altra, foto realizzata da Annita Iovine e premiata dall’allora ministra per le disabilità Erika Stefani al concorso “Una provincia senza barriere”, risalta la scritta: “La felicità è quello che tu puoi fare nella situazione in cui ti trovi.”

E’ una delle riflessioni che Elena fece sul senso della vita e sulla felicità emerse durante un’attività proposta in classe; una frase che, in poche semplici parole, esprime la saggezza e la consapevolezza di chi, pur nelle difficoltà, trovava il senso della vita in quello che la vita stessa le offriva.

Protagonisti della mattinata sono stati indubbiamente i suoi compagni, che hanno presentato i ritratti di artisti e donne famose, da loro realizzati, che ben ricordano la passione che Elena aveva per le scienze e l’arte in tutte le forme, e il gruppo degli studenti dell’indirizzo musicale, che hanno chiuso la cerimonia con alcuni brani eseguiti al flauto, chitarra e tastiere.

Elena amava molto lo spazio della biblioteca, dove trascorreva momenti felici lavorando con i compagni e gli insegnanti, uno spazio piccolo e semplice, ma ricco di opportunità, ora non solo analogiche ma anche digitali. Con lavagna elettronica ma anche con normali pennarelli, con normali libri e quaderni ma anche con i chromebook. Con sedute dove stare comodi e vicini, dove poter condividere e ricordarsi di lei.

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UNA BIBLIOTECA RICORDA ELENA

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Elena non c’è più. “Sembra ieri che la vedevamo impegnata nelle sue attività, sempre positiva e sorridente -sono le parole del Dirigente scolastico Umberto De Col. Ci ha insegnato tanto perché ci ha mostrato vie alternative per fare le cose. Ci ha fatto vedere gli ostacoli e ci ha indicato le soluzioni.”

Questa mattina (sabato 17), alla presenza dei genitori e del fratello di Elena, del sindaco Stefano Cesa e dell’assessore alle politiche educative, scolastiche e sociali Marilisa Corso, la secondaria di primo grado di Mel ha inaugurato la nuova biblioteca scolastica, realizzata grazie ad un contributo di euro 10.500 assegnato dal Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno (BIM).

il nuovo ambiente di apprendimento, concepito non solo come biblioteca, ma come centro di informazione e documentazione anche in ambito digitale, utile a favorire esperienze di progettazione partecipata, di apertura al territorio e di costituzione di reti, è stato intitolato ad Elena Nicole Iannantuoni, alunna della secondaria affetta da tetraparesi in esiti di paralisi infantile, scomparsa inaspettatamente il 16 maggio 2022. Sulla targa, che ritrae Elena e la sua mano che ne stringe un’altra, foto realizzata da Annita Iovine e premiata dall’allora ministra per le disabilità Erika Stefani al concorso “Una provincia senza barriere”, risalta la scritta: “La felicità è quello che tu puoi fare nella situazione in cui ti trovi.”

E’ una delle riflessioni che Elena fece sul senso della vita e sulla felicità emerse durante un’attività proposta in classe; una frase che, in poche semplici parole, esprime la saggezza e la consapevolezza di chi, pur nelle difficoltà, trovava il senso della vita in quello che la vita stessa le offriva.

Protagonisti della mattinata sono stati indubbiamente i suoi compagni, che hanno presentato i ritratti di artisti e donne famose, da loro realizzati, che ben ricordano la passione che Elena aveva per le scienze e l’arte in tutte le forme, e il gruppo degli studenti dell’indirizzo musicale, che hanno chiuso la cerimonia con alcuni brani eseguiti al flauto, chitarra e tastiere.

Elena amava molto lo spazio della biblioteca, dove trascorreva momenti felici lavorando con i compagni e gli insegnanti, uno spazio piccolo e semplice, ma ricco di opportunità, ora non solo analogiche ma anche digitali. Con lavagna elettronica ma anche con normali pennarelli, con normali libri e quaderni ma anche con i chromebook. Con sedute dove stare comodi e vicini, dove poter condividere e ricordarsi di lei.

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Da "L'Ombra" Febbraio 2023

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OTTOBRE 2022

Mel, 200 studenti impegnati nella corsa campestre

Da "L'Amico del Popolo" di mercoledì 26 ottobre 2022

Dopo la lunga battuta d’arresto dovuta al Covid è tornata la fase d’Istituto della corsa campestre con Agnese Possamai come madrina d’eccezione.

Circa 200 ragazzi hanno preso d’assalto ieri, venerdì 21 ottobre, i prati circostanti lo stadio di calcio e atletica di Mel per accaparrarsi un posto nella rosa di coloro che rappresenteranno l’Istituto comprensivo nella fase distrettuale di corsa campestre.

Dopo due anni di attività motoria svolta con notevoli limitazioni e solo all’interno del proprio gruppo classe, tornare a correre tutti insieme è stata una forte emozione non solo per i ragazzi, ma anche per i numerosi insegnanti che li hanno accompagnati e assistiti nei vari momenti della mattinata.

L’importanza di fare sport insieme e all’aria aperta è stata sottolineata non solo dal dirigente scolastico Umberto De Col, ma anche da colei che è stata la madrina della manifestazione, Agnese Possamai, protagonista in due Olimpiadi (Mosca ‘80 e Los Angeles ‘84,) campionessa europea indoor nei 1500 metri e due volte nei 3000 metri. Prima di premiare i vincitori Possamai ha voluto parlare ai ragazzi soffermandosi sul valore e sull’importanza del sacrificio, insito nell’allenarsi per ottenere un risultato.

L’evento, organizzato dall’insegnante di scienze motorie Egle Possamai, è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Piave 2000 che ha realizzato il percorso e la disponibilità della società di calcio Zumellese che ha permesso l’utilizzo degli spogliatoi.

Di seguito tutti i premiati:
5^ primaria femminile: 3° Tres Laura, 2° Battiston Arianna, 1° Bellumat Emma.
Maschile: 3° Burtet Federico, 2° Mouadine Mohamed Amine, 1° Spada Nicolò.
Categoria ragazze: 3° De Vecchi Linda, 2° De Gan Alessia, 1° Sitta Anna.
Categoria ragazzi: 3° Forcellini Filippo, 2° Grigoletto Leonardo, 1° Bogo Simone.
Categoria cadette: 3° Somacal Lisa, 2° Cavacece Caterina, 1° Dal Farra Vanessa.
Categoria cadetti: 3° Da Lan Mirko, 2° Balen Christian, 1° Da Canal Gabriel.

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L’attivista afgana Miriam Rawi ha incontrato gli studenti di Mel

Da "L'Amico del Popolo" di mercoledì 5 ottobre 2022

«L’istruzione è un diritto non sempre scontato».

Il tour dell’attivista Miriam Rawi, sostenuto dall’Associazione Insieme si Può, è approdato ieri, 4 ottobre, approda in Borgo Valbelluna per parlare con i ragazzi delle classi terze della secondaria di Mel.

Afganistan, la terra dei Pashtun, Talebani, gli studenti fondamentalisti islamici, il burka, le bambine che non possono andare a scuola e le donne prive di qualsiasi diritto sono narrazioni che da anni sentiamo proposte dai mass media, ma che spesso, soprattutto dai più giovani, vengono percepite come realtà lontane e difficili da comprendere. Per questo motivo è importante informare, attraverso l’esperienza diretta di chi vive queste condizioni, su cosa succede nel mondo per poi decidere che cosa ognuno di noi può fare.

Miriam Rawi è una delle donne più coraggiose e più importanti dell’Afganistan. Militante, insieme ad altre poche, dell’associazione Rawa, l’Associazione Rivoluzionaria delle donne Afgane, che dagli anni Settanta è impegnata nella lotta per i loro diritti, corre grandi rischi nell’incontrare ragazzi e adulti nei suoi tour di divulgazione in Europa.

 

Da quarant’anni l’Afganistan vive in una guerra civile che oltre alla migliaia di morti e feriti ha trascinato le donne in una schiavitù che nega loro qualsiasi diritto di autoaffermarsi, perché mettere a tacere le donne significa controllare più facilmente la popolazione.

Per far capire che cosa significhi non avere diritto nemmeno allo studio è bastato che Mirian abbia chiesto alle ragazze presenti quante avessero dodici anni e abbia detto a queste di uscire dalla sala perché, se fossero state in Afganistan, non avrebbero avuto il diritto di assistere all’incontro. Per questo Miriam insieme ad altre donne ha deciso di impegnarsi: per dare un futuro a sua figlia e a tutte le figlie del suo paese e capendo bene questo le domande dei ragazzi sono state tante.

L’associazione Rawa in Afganistan organizza delle classi miste segrete che fanno scuola in luoghi nascosti e case private. La loro rivoluzione non è armata, ma consiste in un intervento dal basso attraverso l’istruzione, fornendo alle bambine e alle donne penne, quaderni, libri e quanto necessario per imparare, perché solo la scuola e l’istruzione possono rendere liberi e garantire diritti.

Il messaggio lasciato da Miriam ai ragazzi è che ognuno nel proprio piccolo può contribuire a questa rivoluzione raccontando quanto lei ha condiviso per tenere alta l’attenzione.

SETTEMBRE 2022

Primi quarant’anni per la Protezione civile: «Con Vaia la nostra svolta»

PROTEZIONE CIVILE

La Protezione civile di Mel compie quarant’anni: i festeggiamenti di ieri mattina in piazza hanno coinvolto tutti, dalle istituzioni ai più giovani. Circa 130 gli studenti della scuola secondaria di Mel che, dopo l’alzabandiera, hanno potuto visitare i sette stand organizzati nella piazza centrale del paese per conoscere da vicino la realtà della Protezione Civile e tutte le attività svolte, da quelle delle squadre cinofile e alpinistiche ai piloti dei droni, dai soccorritori fino alle squadre antincendio. È proprio da qui, dall’antincendio, che nasce 40 anni fa la storia della Protezione Civile di Mel; una storia che, per il presidente Mario Sitta, vede in un evento molto recente la sua svolta.

64 i volontari in forza alla squadra di Mel, tutti ieri mattina in piazza per mostrare ai più giovani la realtà della protezione civile, fatta di disponibilità, studio, capacità e tanto cuore. Valori sottolineati anche dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, in una delle sue ultime uscite “casalinghe” da membro del Governo.

A segnare l’importanza della giornata, anche la presenza della tenda ministeriale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile – eretta in tempi rapidissimi dai volontari sotto gli occhi degli studenti – proprio al centro della piazza. Il simbolo di una realtà pronta ad intervenire con immediatezza ed efficacia nell’emergenza, soprattutto in un territorio come quello bellunese dove le criticità idrogeologiche e ambientali sono purtroppo quotidiane, come ha rimarcato nei suoi ringraziamenti il Sindaco di Borgo Valbelluna Stefano Cesa.

MARZO 2022

SIT IN IN PIAZZA

 

IL FLASH MOB PER LA PACE DI BORGO VALBELLUNA

Radiopiù https://www.radiopiu.net/wordpress/il-flash-mob-per-la-pace-di-borgo-valbelluna/

BORGO VALBELLUNA Un fiume di ragazzi, della secondaria di primo grado di Mel (130) e Lentiai (80), si è riversato nelle due piazze di Borgo Valbelluna per un flash mob sulle note di “Give Peace a Change” di John Lennon. Accompagnati dai compagni dell’indirizzo musicale i ragazzi e i loro docenti hanno messo in scena una coreografia che ha permesso di realizzare con cartelloni colorati una grande scritta W PACE. Tutto ciò che noi diciamo è: offri una possibilità alla pace”… Così cantava John Lennon, in “Give Peace a Chance” e così hanno cantato gli alunni per dar voce a quello che rappresenta a tutti gli effetti un vero e proprio inno alla Pace, oggi più che mai necessario. La manifestazione ha voluto offrire agli alunni, ai docenti e alla popolazione locale un’occasione di riflessione su quanto sta accadendo in questi giorni e al tempo stesso ha inteso essere un’esortazione, proveniente dal mondo della scuola, a chiudere il conflitto militare in corso in Ucraina, che ha già provocato migliaia di vittime, per perseguire la via dei negoziati e degli accordi internazionali. All’interno della scuola tale iniziativa trova ulteriore finalità nella realizzazione concreta dei percorsi di educazione alla pace e alla cittadinanza consapevole, come previsto dagli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare dal traguardo 16, che mira a “Promuovere società pacifiche e inclusive”, oltre che a “garantire a tutti l’accesso alla giustizia”.

 

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LUGLIO 2021

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GIUGNO 2021

28 GIUGNO 2021

GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI CARVE PRONTI PER LE VACANZE!

Pronti per le vacanze ormai anche i bimbi delle scuole dell’infanzia. Anche per loro l’anno scolastico che si conclude è stato complicato e li ha privati di molte delle esperienze che normalmente caratterizzano questo ciclo scolastico.

Proprio per salutarsi con l’auspicio di ritornare a settembre in una situazione che si avvicini il più possibile al far scuola che conosciamo, le maestre dell’infanzia di Carve hanno proposto ai loro bambini una giornata speciale. Mentre una classe ha improntato un pic-nic nel giardino scolastico, una trentina di bimbi si è cimentata in una lunga passeggiata partendo proprio dalla scuola. La partenza è stata alle 10,30 e la prima sosta al campo sportivo di Samprogno dove i bimbi hanno giocato e mangiato i panini e la frutta portati dalle addette del servizio mensa. Poi lungo una stradina secondaria è stata raggiunta l’area parco giochi delle ex scuole elementari di Zottier dove, dopo la merenda, i giovani escursionisti sono stati riconsegnati alle famiglie. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione di alcune famiglie di Samprogno e dell’associazione Carve Viva che hanno provveduto allo sfalcio dell’erba e hanno messo a disposizione dei gazebo per avere un po’ d’ombra, grazie alla collaboratrice scolastica Giulietta, che ha dato la possibilità di usare i servizi igienici, mentre a Zottier è stata la ditta ECOLOGICA 2006 di Bellucci che ha messo a disposizione i Sebac gratuitamente. Apparentemente piccole cose che però hanno permesso a bimbi e maestre di passare insieme una giornata meravigliosa e spensierata, tornado a casa sicuramente tutti stanchi, ma indubbiamente tutti felici.

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VESES GIUGNO 2021

DUE GRAFFITI REALIZZATI DAGLI ALUNNI DELLLA PRIMARIA DI MEL 

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GLI ALUNNI DELLA PRIMARIA: PICCOLI ARTISTI DI MURALES

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GRAFFITI SUI MURI DEGLI EDIFICI: I BAMBINI DELLE ELEMENTARI ABBELLISCONO LE LORO SCUOLE

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COLLAGE D'AUTORE: GLI STUDENTI DI MEL RIPRODUCONO VAN GOGH

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RIPRODUZIONI ARTISTICHE CONTRO IL COVID

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190 TESSERE CONTRO IL COVID

Borgo Valbelluna, secondaria di primo grado di Mel: i ragazzi dipingono 190 tessere per realizzare insieme otto opere d’arte.

In un periodo in cui fare scuola ha significato stare lontani, non lavorare in gruppo, non condividere esperienze, il successo della proposta fatta dall’insegnante di educazione artistica Luisa Monego, dell’Istituto Comprensivo di Mel,conferma più che mai quanto sia importante per i ragazzi sentirsi gruppo, collaborare tra di loro ed impegnarsi per un fine comune e come l’arte possa essere un ottimo veicolo per realizzare ciò.

L’attività proposta, alle sei classi della secondaria di primo grado di Mel, è stata quella di realizzare, con la tecnica del collage, otto famose opere d’arte.Partendo dalla suddivisione dei soggetti in quadrati, ogni ragazzo ha ricevuto un piccolo tassello del quadro da riprodurre in scala maggiore disegnando la parte avuta e colorandola con i pastelli ad olio.  Da qui le 190 tessere 20x20, che una volta messe insieme, grazie al contributo di tutti, hanno permesso di ricomporre le otto opere, in formato 100x130 ognuna. Dei veri capolavori che, collocati nell’atrio della scuola, hanno accompagnato i ragazzi negli ultimi giorni augurando loro che a settembre queste attività possano essere condivise tutti insieme intorno ad un unico grande banco.

Ecco il link per accedere alla notizia on line su Radiopiù https://www.radiopiu.net/wordpress/190-tessere-contro-il-covid/

Ecco le opere realizzate:

1 A GABRIELE MÜNTER, Verso sera (1909)

1 B  GABRIELE MÜNTER, Vento e nuvole (1910)

2 A  VINCENT VAN GOGH, Girasoli (1888)

2 A PICASSO, Poveri in riva al mare (1903)

2 B VINCENT VAN GOGH, Vaso di rose (1890)

2 B AMEDEO MODIGLIANI, Ritratto di Jeanne Hébuterne (1919)

3 A VINCENT VAN GOGH, La sedia di Vincent (1888)

3 B VINCENT VAN GOGH, Veduta di SaintesMaries de la mer (1888)

 

1 A GABRIELE MÜNTER, Verso sera (1909)

Gabriele Munter Verso sera

 

1 B  GABRIELE MÜNTER, Vento e nuvole (1910)

Gabriele Munter Vento e nuvole 

 

2 A  VINCENT VAN GOGH, Girasoli (1888)

Vincent Van Gogh Girasoli

 

2 A PICASSO, Poveri in riva al mare (1903)

 

Picasso Poveri in riva al mare

 

2 B VINCENT VAN GOGH, Vaso di rose (1890)

Van Gogh Vaso di rose

 

2 B AMEDEO MODIGLIANI, Ritratto di Jeanne Hébuterne (1919)

Amedeo Modigliani Ritratto di Jeanne Hébuterne

 

3 A VINCENT VAN GOGH, La sedia di Vincent (1888)

Van Gogh La sedia si Vincent

 

3 B VINCENT VAN GOGH, Veduta di SaintesMaries de la mer (1888)

Van Gogh Saintes Maries de la mer

 

 

FEBBRAIO 2021

Istituto Comprensivo di Mel, Borgo Valbelluna: la Scuola Materna di Carve propone la diversità con i calzini spaiati.

PERCHÉ CELEBRARE LA GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI?

Quante volte abbiamo pensato che la lavatrice di casa sia un mostro famelico o che i cassetti dell’armadio siano animati di volontà propria? Tutte le volte che ci siamo trovati in mano un triste calzino abbandonato dal suo fratello gemello.

 Venerdì 5 febbraio, anche la Scuola Materna di Carve, Borgo Valbelluna, ha voluto celebrata La Giornata dei calzini spaiati 2021. Una ricorrenza strana ma divertente, che ormai da oltre dieci anni unisce tutti coloro che perdono i calzini in lavatrice o sotto al letto e non riescono più a riaccoppiarli. L’obiettivo però della Giornata non è solo far sentire meno soli quanti ogni giorno sperimentano l'affannosa ricerca di un paio di calzettoni dello stesso colore,bensì diffondere, tra grandi e piccini, lo spirito dell'amicizia e dell'accoglienza. Così i bambini, ma anche le maestre della materna di Carve, hanno indossato ai propri piedi, per tutta la giornata, calzini diversi. Questa è stata l'occasione per parlare di diversità ed unicità e per ricordare a tutti che non importa che siano lunghi, corti, a righe o a pois, perché pur sempre calzini restano! Lo slogan della giornata è stata una frase di Charles Evans Hughes: "Quando noi perdiamo il diritto di essere diversi, noi perdiamo il privilegio di essere liberi".

In quest'anno, segnato dalla pandemia, l'iniziativa ha assunto un valore in più: quello di far sentire le persone meno escluse e disorientate.

In Italia, l'iniziativa con lo scopo di sensibilizzare sull'autismo e su altre diversità è nata dai bambini della scuola elementare di Terzo di Aquileia, in provincia di Udine, promossa dalla maestra Sabrina Flapp. L'idea dei bambini era dimostrare con un gesto che le piccole o grandi differenze non cambiano la sostanza delle cose.
Da quella prima volta a Terzo, l'iniziativa si replica ogni primo venerdì di febbraio. L'evento è arrivato anche all'ottava edizione sui social network, dopo l'approdo su Facebook nel 2014, quando la pagina dedicata fu sommersa di foto coloratissime di nonni, genitori, maestri, neonati e cagnolini tutti con i loro calzini scompagnati.

calzini bimbi

calzini disegno

calzini messaggi

calzini spaiati


Dall'Amico del Popolo

Festa dei nonni, i bambini di Carve regalano cuori

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I 62 bambini della scuola dell’infanzia di Carve, Borgo Valbelluna, hanno voluto festeggiare in modo speciale i nonni. Malgrado la scuola sia partita con molte incertezze e difficoltà ai piccoli di Carve non è mancata la voglia di rimettersi in gioco in modo creativo realizzando un grande cuore pieno di carezze da regalare ai loro nonni a casa, ma anche agli ospiti della Casa di Riposo di Mel in occasione del 2 ottobre, giornata dedicata proprio a coloro che sono la colonna delle nostre famiglie.

I nonni rivestono un’importanza fondamentale nelle vite dei bambini, perché si prendono cura di loro e in questi ultimi mesi hanno rivestito ruoli importanti di sostegno ai genitori nell’accompagnamento e accudimento dei bambini che sono stati a casa per la chiusura della scuola. Dall’altro lato però i nonni costituiscono anche la fascia fragile della popolazione e le Case di Riposo, col loro personale, hanno dovuto sostenere periodi difficili nei mesi trascorsi.

Per questo questi grandi cuori pieni di manine, frutto della voglia dei bambini di Carve e delle loro maestre di fare stando insieme, superando ogni giorno le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, rappresentano un messaggio di speranza e vogliono essere un ringraziamento per tutti i nonni e per tutti coloro che si prendono cura di loro.


 LAVORI DI DEMOLIZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI MEL


ARTICOLI SULLA STAMPA LOCALE

"Iniziata la demolizione della Scuola Media di Mel"  da L'Amico del popolo

 "Scuole Medie, parte l'operazione nuovo plesso"  da Corriere delle Alpi

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"Cucina e campo" gli incontri degli alunni della Scuola Primaria di Villapiana con Slow Food

ARTICOLO SLOW FOOD DE BONI


Dal "Veses" febbraio 2020

VESES FEBBRAIO


Da "L'amico del Popolo" di domenica 26 gennaio 2020

Celebrata a Mel e Lentiai la Giornata della Memoria

Ieri, sabato 25 gennaio, i ragazzi della scuola media sono stati ospiti dei partigiani dell’Anpi e della Società operaia di mutuo soccorso per ricordare il passato come specchio e stimolo per il futuro.

«Il passato è il futuro». Con questa frase il dirigente dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai, Umberto Da Col, ha riassunto il valore delle iniziative promosse in occasione della Giornata della Memoria che ieri mattina, sabato 25 gennaio, hanno visto protagonisti i ragazzi della scuola media di Borgo Valbelluna.

Per aiutare i giovani ad avere le competenze, anche storiche, per capire il presente l’amministrazione comunale di Borgo Valbelluna ha accolto le proposte dei partigiani dell’Anpi e della Società operaia di mutuo soccorso (Soms) di offrire ai ragazzi delle testimonianze forti e incisive in due momenti nell’arco della mattinata: a Mel, al palazzo delle Contesse, con la mostra «Crimini fascisti in Etiopia e resistenza etiope», e a Lentiai, nella sala della Biblioteca, con la lezione del prof. Matteo Dominioni e con Assia Belhadj e il suo libro «Oltre l’hijab».

I ragazzi delle classi terze hanno ripercorso, con parole e immagini, una parte della storia italiana e umana che, come sottolineato da Roberto Tacca dell’Anpi, «è tuttora tralasciata anche nei corsi universitari, per un senso distorto che si dà al patriottismo. La colonizzazione dell’Etiopia e l’eccidio di quasi 30 mila etiopi a partire dal 1935 è una delle pagine più atroci del fascismo e di tutto il ‘900».

Il professor Dominioni ha offerto ai ragazzi una storia ricostruita attraverso documenti storici, testimonianze che ha raccolto in Etiopia, cinegiornali dell’epoca e foto, inducendo i ragazzi alla riflessione. «Esperienze di questo tipo – ha affermato la vice sindaco Monica Frapporti – devono invogliare i giovani ad andare a fondo, a capire che non esiste motivo o giustificazione perché alcuni si sentano autorizzati ad opprimere altri».

La mostra «Crimini fascisti in Etiopia e resistenza etiope» (aperta domenica 26 gennaio e 2 febbraio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; sabato 1 febbraio dalle 15 alle 18), curata da Marco Fent, ha visto la luce vent’anni per commemorare il 19 febbraio, Giorno dei martiri in Etiopia. Dopo varie esposizioni in Italia, nel 2012 è approdata nel Feltrino e cinque anni è stata integrata con cinque nuovi pannelli di foto dell’archivio fotostorico feltrino della biblioteca di Pedavena appartenenti ad Umberto Gorza di Foen, soldato del genio militare che partì per l’Africa orientale nel ‘35 e scatto di suo pugno terribili immagini a memoria dell’aggressione all’Etiopia.

Il futuro sarà possibile solo sconfiggendo l’ignoranza e la paura del diverso che bloccano il coraggio di conoscere. Questo il messaggio di Assia Belhadj e del suo libro «Oltre l’hijab» presentato a Lentiai ad una platea di ragazzi delle classi prime e seconde delle scuole medie.

OLTRE LHIJAB

«Esistono due tipi di ignoranza», ha spiegato Assia ai ragazzi. Quella di chi non sa di non sapere e quella di chi lo sa, ma è convinto di essere nel giusto e rifiuta la diversità. Io sono e soprattutto mi sento cittadina italiana e mi sento tale anche dedicando qualcosa di mio agli altri, come nel caso della Croce Rossa, nelle mie possibilità, piccole cose, perché se pensiamo solo a cose grandi non facciamo più niente».

«Il mio libro non parla semplicemente del velo – ha detto ancora Assia – ma è una scusa per invogliare a guardare oltre l’apparenza, perché la persona è più importante. Dobbiamo parlare come persone e non come appartenenti a una religione».

IMG giorno memoria 2020

ANPI 2020


ALLA SCOPERTA DEL BUON CIBO

Educazione al rispetto e al valore del cibo "buono, pulito e giusto". I volontari Slow Food del Feltrino alla Scuola Primaria di Villapiana.

ARTICOLO SLOW FOOD rid

volontari slow food rid

A VILLAPIANA rid


Da Radiopiu -

EX ALUNNI E LAVORATORI PER ORIENTARE ALLA SCUOLA SECONDARIA

Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai – l’orientamento scolastico fatto in classe da ex alunni e figure professionali del territorio.

BORGOVALBELLUNA Per quanto nella vita si possa più volte cambiare idea, la scelta della scuola superiore per i ragazzi dell’ultimo anno della secondaria di primo grado è sicuramente la prima importante scelta in funzione del futuro. Proprio per questo non è semplice e spesso è difficile riuscire a capire le proprie inclinazioni e interessi. Consapevoli di ciò le insegnanti referenti all’orientamento scolastico dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai, Claudia Casagrande e Romina Maffi, hanno pensato di offrire ai ragazzi dell’ultimo anno delle medie un’esperienza diversa dalla semplice e usuale visita alle scuole superiori. In due appuntamenti, di due ore ciascuno, i ragazzi delle classi terze hanno incontrato ex alunni dell’Istituto Comprensivo di Mel, che ora sono all’università, e figure professionali del mondo del lavoro, che hanno raccontato il proprio percorso scolastico e le scelte di vita che li hanno portati alla loro situazione attuale. Gli incontri si sono svolti in due momenti: in un primo step alunni e lavoratori invitati hanno condiviso il proprio percorso formativo e lavorativo. Si è parlato di architettura, ingegneria, giornalismo, fashion design, agricoltura biologica, falegnameria e insegnamento, ma soprattutto tutti gli ospiti hanno sottolineato come con la passione si possano affrontare anche esperienze dure ed impegnative e quanto sia importante scegliere ciò che piace. Qualunque strada si intraprenda, non può mancare l’impegno se si vuole riuscire. Alcuni lavoratori hanno parlato anche di insuccessi scolastici e successi poi nel mondo del lavoro. Successivamente i ragazzi si sono divisi in sottogruppi in base agli interessi per poter porre domande specifiche alle varie persone invitate riguardo la scuola frequentata e al percorso lavorativo intrapreso. L’iniziativa è stata apprezzata da alunni e professori così come dai relatori, la maggior parte dei quali si è reso disponibile ad intervenire anche in futuro.

Dall’Amico del Popolo del 19 dicembre 2019

Orientamento a Mel con ex alunni e lavoratori

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In due appuntamenti, di due ore ciascuno, i ragazzi delle classi terze hanno incontrato studenti universitari e figure professionali del mondo del lavoro

Per quanto nella vita si possa più volte cambiare idea, la scelta della scuola superiore per i ragazzi dell’ultimo anno della secondaria di primo grado è sicuramente la prima importante scelta in funzione del futuro. Proprio per questo non è semplice e spesso è difficile riuscire a capire le proprie inclinazioni e interessi. Consapevoli di ciò le insegnanti referenti all’orientamento scolastico dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai, Claudia Casagrande e Romina Maffi, hanno pensato di offrire ai ragazzi dell’ultimo anno delle medie un’esperienza diversa dalla semplice e usuale visita alle scuole superiori.

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In due appuntamenti, di due ore ciascuno, i ragazzi delle classi terze hanno incontrato ex alunni dell’Istituto comprensivo di Mel, che ora sono all’università, e figure professionali del mondo del lavoro, che hanno raccontato il proprio percorso scolastico e le scelte di vita che li hanno portati alla loro situazione attuale. Gli incontri si sono svolti in due momenti: in un primo step alunni e lavoratori invitati hanno condiviso il proprio percorso formativo e lavorativo. Si è parlato di architettura, ingegneria, giornalismo, fashion design, agricoltura biologica, falegnameria e insegnamento, ma soprattutto tutti gli ospiti hanno sottolineato come con la passione si possano affrontare anche esperienze dure ed impegnative e quanto sia importante scegliere ciò che piace. Qualunque strada si intraprenda, non può mancare l’impegno se si vuole riuscire. Alcuni lavoratori hanno parlato anche di insuccessi scolastici e successi poi nel mondo del lavoro.

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Successivamente i ragazzi si sono divisi in sottogruppi in base agli interessi per poter porre domande specifiche alle varie persone invitate riguardo la scuola frequentata e al percorso lavorativo intrapreso. L’iniziativa è stata apprezzata da alunni e professori così come dai relatori, la maggior parte dei quali si è reso disponibile ad intervenire anche in futuro.

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LABORATORIO MANUALE DI DECORAZIONI ARTISTICHE E NATALIZIE ALLA PRIMARIA DI LENTIAI IN COLLABORAZIONE CON LA SOMS

PRIMARIA LENTIAI SOMS rid

IL DOTTOR PEZZATO OSPITE A MEL

"La preadolescenza, un cervello che cambia..." questo il tema proposto quale primo appuntamento informativo rivolto a genitori e insegnanti, organizzato dal Comitato genitori della scuola Primaria di Mel

ARTICOLO PEZZATO

IL DOTTOR PEZZATO OSPITE A MEL

 

LABORATORI DI STORIA LOCALE ALLA PRIMARIA DI LENTIAI

Dal Gazzettino

Foto Giacomini 2 Comel Gazzettino

Dal "Corriere delle Alpi"

Foto Giacomini 1 corriere delle alpi


 

IL 4 NOVEMBRE SPIEGATO AI RAGAZZI

Borgo Valbelluna, Sacrario di Mel: l’Amministrazione Comunale invita i ragazzi delle secondarie di primo grado per capire insieme il significato del celebrare la fine della Grande Guerra.

BORGOVALBELLUNA  Come fare in modo che non si perda la memoria? Saranno e dovranno i giovani portare il fardello di una memoria a volte dolorosa, che sia di monito affinché non si generi altro dolore. Questo è il valore che oggi deve avere una celebrazione del 4 novembre ed è per questo che l’amministrazione comunale del neo Borgo Valbelluna, grazie al coordinamento del consigliere Piero Bassanello, ha voluto raccogliere per tale occasione le classi terze delle secondarie di primo grado di Mel, Lentiai e Trichiana.

 4 novembre 1

 Un caldo sole, poco autunnale, ha accolto, nello spazio antistante il restaurato Sacrario ai Caduti, quasi 200 ragazzi, con i loro insegnanti, e tutte le forze armate e non del territorio: Carabinieri, Alpini, Fanti, Protezione Civile. Il saluto di rito è andato al Sindaco Stefano Cesa, che ha raccontato ai presenti la storia di quello che tutti gli Zumellesi chiamano il “Tempietto”, realizzato in origine per lo scioglimento di un voto fatto durante l’epidemia di peste del 1835-36 e solo successivamente divenuto, nella sua veste attuale progettata dall’architetto Giuseppe Segusini, Tempio dedicato a tutti i caduti Zumellesi.

4 novembre 2

E proprio perché solo attraverso la conoscenza della storia è possibile sperare di non commettere più gli stessi errori, lo storico e giornalista Dino Bridda ha offerto ai ragazzi un breve ma esaustivo excursus su cosa ha rappresentato la prima guerra mondiale per il territorio bellunese, soprattutto in termini di perdita di vite umane. Il 4 novembre non fu solo la fine, sulla carta “vittoriosa”, della Grande Guerra, ma l’inizio di una Nazione, che per quanto unificata nel 1861, solo attraverso il sangue versato in combattimento provò il sentimento di unione ed prese coscienza d’essere costituita da un unico popolo. Ma, come sottolineato da Bridda, tutte le guerre sono sempre sbagliate e soprattutto i giovani devono essere grati e consapevoli che il compito a loro richiesto è di mantenere questo lungo periodo di Pace, che caratterizza l’Europa da quasi 75 anni. Un incontro solenne e toccante conclusosi con un momento conviviale grazie al rinfresco organizzato dalle Stelle Alpine, mogli, compagne e sorelle degli Alpini della sezione di Mel, sempre disponibili a contribuire con la loro simpatica e gentile laboriosità.

http://www.radiopiu.net/wordpress/il-4-novembre-spiegato-ai-ragazzi/

 

Dalla stampa locale

giacomini 4 novembre

Giacomini Tempietto 4 novembre

 


RIPIANATATI I CARPINI ALLA GIAZERA

Scuola Primaria di Mel, 14 ottobre 2019

foto Giazera0 1


UNA FANTASTICA MATTINATA IN BIBLIOTECA

Dalla classe quinta della Scuola Primaria di Villapiana

Foto articolo scuola primaria di Villapianajpg 1


Pubblicazioni sulle attività in occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA alle Scuole Secondarie di Mel e Lentiai 

Pubblicato su "L'Ombra" del mese di febbraio

LOMBRA GIORNATA DELLA MEMORIA 2019 1

ARTICOLO LOMBRA 2


Pubblicato su "L'Azione" del 10 febbraio 2019

FOTO ARTICOLO FARONATO 2


 LE SCUOLE DEL BELLUNESE  SI MOBILITANO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CLIMA

ARTICOLO DEL GAZZETTINO: LE SCUOLE DEL BELLUNESE PER IL CLIMA

 GAZZETTINO ALZIAMO LA VOCE


PROGETTO DI PREVENZIONE AL BULLISMO

Alle Secondarie di Mel e Lentiai il 19 merzo 2019 si è tenuto lo spettacolo "Siamo tutti schiappe" nell'ambito del Progetto di prevenzione del bullismo e cyber bullismo

GAZZETTINO sullo spettacolo "Siamo tutti schiappe"

GAZZETTINO SIAMO TUTTI SCHIAPPE


MINI OLIMPIADI

Giovedì 21 marzo si sono disputate le Mini Olimpiadi alla Scuola Secondaria di Mel

Il GAZZETTINO: MINI OLIMPIADI LA VITTORIA A CHI RISPETTA LE REGOLE, NON A CHI ARRIVA PRIMO

articolo gazzettino 1

Trasmesso su RADIO PIU' il 22 marzo 2019


 L'OMBRA MARZO 2019

SCUOLA DELL'INFANZIA DI VILLA DI VILLA

 

 OMBRA MARZO INFANZIA VILLA RID


 DA L'OMBRA MARZO 2019

ANTONELLA FORNARI ALLE SECONDARIE DI MEL E LENTIAI

FORNARI 2 RID


 DA L'OMBRA MARZO 2019

L'ABVS HA DONATO TAVOLE E PANCHE ALLA SCUOLA PRIMARIA DI MEL CON IL RICAVATO DELLA FESTA ESTIVA A PRADERADEGO

donazione abvs 


 

amministrazione trasparente

Piano triennale dell'offerta formativa

Sistema nazionale di valutazione

Inclusione

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registro elettronico

Orientamento

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Cantiere nuova didattica

Didattica a distanza

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