Cantiere nuova didattica

PROPOSTA PROGETTUALE

Rete SCUOLA ATTIVA

Scuole della Provincia di Belluno: I. C. Tina Merlin – Belluno, I. C. Ponte nelle Alpi, I. C. di Auronzo, I. C. di Mel e Lentiai

Istituto capofila

Istituto Comprensivo Tin Merlin di Belluno

Obiettivo generale 

Prevenire la dispersione scolastica e rendere efficace il processo di orientamento attraverso l’innovazione didattica e metodologica.

obiettivi specifici

  1. Obiettivi riferiti agli alunni 
  • Valorizzare le potenzialità e i talenti di ogni singolo alunno
  • Favorire le abilità pro-sociali e relazionali
  • Sviluppare la conoscenza di sè e il senso di autoefficacia.

Il lavoro didattico tramite U.D.A. avrà come finalità lo sviluppo delle competenze europee, così come definite in ogni progettazione delle singole classi aderenti al progetto. Non verranno trascurate le competenze sociali e civiche, quelle imprenditoriali e di cittadinanza. Esse non si sviluppano implicitamente, ma vanno pensate per ciascuna di esse adeguate attività e predisposto un “clima” di scuola che ne favorisca la crescita. La coerenza educativa da parte dei docenti del team/consiglio di classe è il primo passo, ma altre azioni vanno progettate appositamente e condivise. Per es.: attività di peer tutoring, percorsi di cittadinanza attiva, ecc. L’approccio laboratoriale consente agli alunni di sperimentarsi in un contesto attivo, in cui vengono richiesti talenti diversi, che permettono di mettere in luce le diverse potenzialità di ognuno, anche valorizzando risorse che abitualmente a scuola vengono poco considerate (abilità nel costruire, nel risolvere problemi concreti, manualità e prassie). Tali situazioni faranno sperimentare a tutti e a ciascuno la sensazione del successo e della riuscita, rafforzando il senso di autoefficacia e la conoscenza dei propri punti di forza.

  1. Obiettivi riferiti ai docenti
  • Creare la comunità dei docenti anche tramite la formazione comune
  • Minimizzare i modi convenzionali di “fare scuola”
  • Progettare e valutare compiti autentici
  • Privilegiare un’organizzazione cooperativa dell’apprendimento
  • Creare attività di apprendimento che coniughiuno i saperi curricolari con gli interessi, le pre-conoscenze e le intelligenze degli alunni

       2. Obiettivi riferiti alle famiglie e al territorio

  • Fornire strumenti conoscitivi per la gestione della relazione educativa in famiglia 
  • Creare sinergie con le famiglie rispetto a  una  visione di scuola incentrata sullo sviluppo di competenze e non su metodi trasmissivi
  • Attivare contaminazioni di buone pratiche educativo/didattiche tra diverse agenzie educative (scuola, associazioni, enti locali)
  • Avviare nel Bellunese un laboratorio di buone pratiche di didattiche innovative che funga da modello anche per altre realtà territoriali.

Creare comunità significa instaurare sinergie, in primo luogo con le famiglie degli alunni, tramite un lavoro su una comune visione ducativa e sulla collaborazione nella gestione delle priorità della crescita. 

Una formazione comune può andare nella direzione di percorrere strade comuni, soprattutto se si riuscirà a riprendere alcune sollecitazioni per un approfondimento in gruppi di lavoro scuola – famiglia. 

Verranno anche coinvolti i comitati dei genitori con i quali alcune scuole hanno avviato una serie di collaborazioni fattive.

        3. Obiettivi riferiti alla gestione del progetto e alla governance della rete

  • Gestire efficacemente il progetto, creando un gruppo di lavoro tra il personale amministrativo coinvolto
  • Promuovere e sviluppare competenze professionali
  • Attivare collaborazioni sinergiche tra scuole sul piano organizzativo, didattico, amministrativo e contabile.

Tra i docenti che parteciperanno al progetto, e che ogni dirigente ha già individuato, si vuole attivare una rete di collaborazione e di scambi, prevedendo occasioni di incontro e di progettazione in comune, così che il laboratorio che si vuole realizzare nelle aule, divenga anche un laboratorio tra docenti, un incubatore di idee, proposte, innovazioni, che siano una ricchezza per l’intero territorio e possano rappresentare un volano di crescita per le scuole del primo ciclo di tutto il Bellunese.

 

ELENCO DEFINITIVO ATELIERISTI: Pubblicazione elenco definitivo Atelieristi a.s. 2019/2020

INCARICHI INTERNI

Referente di Istituto Progetto Scuola Attiva - MARIA CRISTINA  COLLE

Referente di Istituto per il monitoraggio Progetto Scuola Attiva - ANTONELLA MENEL

Referente di classe 3^ A Scuola Primaria di Mel - MARZIA COMIOTTO

Referente di classe 3^ B Scuola Primaria di Mel - GUERRAZZI FRANCESCA

CONTRATTI CON ESPERTI ESTERNI PER ISTITUTO COMPRENSIVO DI MEL

SCUOLA ATTIVA - Determina affido forniture materiali laboratorio extra curricolare di ceramica

SCUOLA ATTIVA - Determina affido incarico atelierista Paola Nard per laboratorio extra curricolare di ceramica

SCUOLA ATTIVA - Determina affido incarico atelierista Danilo Giordano per laboratorio curricolare di geologia

SCUOLA ATTIVA - Determina affido incarico atelierista Ester Andrich per laboratorio di botanica

SCUOLA ATTIVA - Determina affido incarico atelierista Matteo Meldolesi per laboratorio di immagine e fotografia

SCUOLA ATTIVA - Determina affido incarico atelierista Valeria Sansone per laboratorio extra curricolare di educazione musicale


Al link è visibile  Il Bando per riapertura selezione degli Atelieristi  e Allegati A- A1 - B - C relativi al Progetto Cariverona a.s. 2019-2022.

Scadenza ore 12.00 del 23/07/2020.


ELENCO DEFINITIVO ATELIERISTI ANNO SCOLASTICO 2020/2021

Determina elenco definitivo atelieristi 2020/21

Elenco definitivo atelieristi anno scolastico 2020/2021